Cicloviaggi & Escursioni in Mountain Bike

..ciò che è il viaggio

Per evitare di comporre una frase ad effetto su ciò che è per me il VIAGGIO, in particolare il viaggio in bicicletta, ho evidenziato alcune frasi trovate in rete che maggiormente corrispondono alle mie sensazioni.

In più vorrei sottolineare un incipit di un mio diario:

“...intanto per me c’è il terrore di invecchiare - eh già! - e di non avere più tempi e modi per concretizzare sogni e occasioni, situazioni che sempre mi hanno reso grandi emozioni; poi il senso di libertà e benessere è tangibile.

C’è insomma una semplice quanto potente consapevolezza di poter osare qualcosa in più, di imparare qualcosa ancora.

Il rischio è di apparire banali nello scrivere certe cose, certamente non lo è viverle.

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” Marcel Proust

“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. I realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile” Ryszard Kapuscinski

“In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l’uomo deve poter viaggiare” Andrej Tarkowskij

“Chi viaggia senza incontrare l’altro non viaggia, si sposta” Alexandra David-Néel

“Vi fu sempre nel mondo assai più di quanto gli uomini potessero vedere quando andavano lenti, figuriamoci se lo potranno vedere andando veloci” John Ruskin

“Viaggiare è una brutalità. Obbliga ad avere fiducia negli stranieri e a perdere di vista il comfort familiare della casa e degli amici. Ci si sente costantemente fuori equilibrio. Nulla è vostro, tranne le cose essenziali” Cesare Pavese