Piccoli interventi di meccanica

Da guarnitura tripla a doppia nel cicloviaggio...

perché?

Intanto stiamo parlando di componenti anni 90-2000 

e quindi pezzi intercambiabili fra loro 

(Deore, LX, SLX, XT, XTR ma anche alcuni gruppi stradali Shimano dello stesso periodo) 

I nuovi gruppi oltre i 10 rapporti hanno standard diversi e poco compatibili fra loro.


Ho sempre pedalato e viaggiato con la classica configurazione mtb 3x9;

la modalità di pedalata "turistica", solitamente agile,

non mi permette in realtà di utilizzare tutti i miei 9 rapporti posteriori

nel senso che, ad usura pacco pignoni, restano i 3 rapporti più piccoli quasi nuovi.


Certo, potrei pensare di utilizzare la corona centrale davanti e calare i pignoni dietro..

ma ha qualche senso?


In definitiva perchè avere pignoni così numerosi quando non si utilizzano tutti?


In una mia mtb monto una trasmissione 2x10 e mi sono accorto che in effetti l'utilizzo dell’intero pacco pignoni è piuttosto completo.

Non che sia assolutamente necessario...

ma per curiosità e prova ho messo le mani sulla guarnitura della mia bici da viaggio.


Ho tolto la corona più grande da 42 e ho inserito un paracatena (o bashguard),

ho inserito al posto della centrale 32 una 36

e lasciato la 22.


Attenzione: conviene montare una corona 36 o 38 da doppia (e non da monocorona) perchè queste sono sagomate per guidare la catena a salire.


In pratica ho ora una trasmissione 36/22 (al momento posteriore 11/34).


Avevo dubbi sull’adeguamento e posizionamento successivo del deragliatore anteriore ma non l'ho mosso di un mm mentre, tramite la vite di registro corona esterna,

ho regolato e impedito il movimento sulla corona più grande (che ora non c'è più).

Anche il comando conseguentemente non fa più lo scatto ma resta utilizzabile solo su due posizioni.


Il collaudo ha sortito un buon funzionamento, pulito e silenzioso.


La precedente 32 era maggiormente utilizzabile su diverse pendenze 

senza l'esigenza di calare il 22:


la 36 non la si spinge su pendenze importanti e quindi è necessario il calo sulla piccola,

il salto notevole si avverte ma è un attimo recuperare la pedalata ideale.



Come già detto.. non era un lavoro necessario

più una curiosità pratica

che comunque applicherò presto alle altre bici.